Concorso di Napoli….

“Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta ha lanciato l’iniziativa vinca il migliore. Il progetto prevede la creazione di un’agenzia a cui sarà affidata la gestione dei concorsi pubblici.

L’obiettivo che si vuole raggiungere è sgravare le amministrazioni pubbliche degli oneri connessi all’organizzazione dei concorsi. L’agenzia, istituita in collaborazione con l’Università Bocconi e Formez Italia, offre un servizio completo a costi più bassi rispetto a quelli che sosterrebbero le amministrazioni pubbliche gestendo le selezioni in proprio. Grazie alle competenze specifiche nel campo della selezione del personale, l’agenzia si occuperà di gestire tutte le fasi dei concorsi pubblici: stesura del bando, svolgimento delle prove, proclamazione e formazione dei vincitori. L’iniziativa, porterà alle pubbliche amministrazioni non solo vantaggi economici e risparmi in termini di tempo, ma contribuirà anche a garantire ai concorsi una maggiore trasparenza. Il progetto, in fase di sperimentazione presso il Comune di Napoli, prevede novità anche nello svolgimento delle fasi di selezione. In particolare, i quiz avranno formulazioni più scientifiche e saranno sottoposti a processi di valutazione automatizzati. Ciò contribuirà ad aumentarne la trasparenza, garantendo una maggiore oggettività di giudizio.

Tratto da http://economia.tuttogratis.it/brunetta-concorsi-pubblici-gestiti-da-unagenzia/P12095/

“Le raccomandazioni sono fioccate e sono rimbalzate – ha detto Brunetta intervenendo ad un convegno organizzato nell’ambito del Forum Pa – semplicemente perché il sistema è blindato. Bastano dieci di questi esempi per un cambiamento radicale, che è già in corso”. Secondo il ministro, peraltro, “nella bilancia del consenso, la raccomandazione non produce, è a somma negativa; la matrice della trasparenza del sistema è, invece, a somma positiva”.

Tratto da Il Mattino

Queste sono le dichiarazioni alla vigilia e all’inizio del Concorso-Corso al Comune di Napoli.

Belle intenzioni. Peccato che come spesso accade in Italia, le intenzioni sono una cosa ma i fatti sono altri. Però ci si preoccupa solo di far passare la notizia positiva. Quelle negative restano senza voce. La realtà dei fatti è stata un’altra. Ed è grave. E’ grave perché Brunetta stesso dichiara che i concorsi saranno gestiti da una agenzia, in questo caso Formez Italia. E visti i risultati, l’organizzazione e la grande efficienza dell’agenzia, i partecipanti a questo concorso e dei prossimi gestiti da Formez dovrebbero preoccuparsi.

Ecco cosa è accaduto nei giorni delle prove, posto qui di seguito una delle lettere che stanno fioccando sul blog del ministro Brunetta. Ci si riferisce in particolare, in ordine di convocazione, al terzo Concorso (AG6/N):

“Vorrei segnalare che l’unico successo che si è avuto dall’innovazione della procedura del Corso- Concorso al Comune di Napoli, di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi, è l’aumento di furbetti che hanno svolto il compito in comune sfruttando il fatto che il talloncino sul foglio risposte non c’era e che quindi compagni di banco hanno potuto fare il compitino insieme, oltre al fatto che anche chi aveva il compito A e il compito B, essendo le domande uguali ma solo in ordine sparso si sono organizzati comunque e hanno alzato la media per riuscire ad entrare in graduatoria, falsando la stessa e penalizzando chi ha lavorato da solo e piuttosto bene.
Mi pare sintomatico che il numero dei “70”  (da 7 del concorso per Ragionieri a 35 nella graduatoria AG6/N) e che la media in generale si sia impennata nel concorso per Istruttori amministrativi, e anche un bambino si accorgerebbe che qualcosa non va. Non ci sarebbe neppure bisogno di questa email per fare insospettire tutti, Ministro compreso. In breve:
1)le matite non erano affatto indelebili;

2)i fogli risposte senza bollino identificativo assegnato PRIMA insieme al cartoncino anagrafico favoriva lo scambio dei fogli risposte tra amici, parenti e collaboratori;

3)i controlli erano bassissimi;

4)libroni sono stati portati via senza che i controlli abbiano fatto sempre il loro dovere;

5)l’impennata della media con cui veniva superata la preselettiva tra i primi due concorsi e il terzo, questo grazie a furbetti che si sono scambiati il foglio risposte e hanno collaborato rispondendo a 35 domande ciascuno e copiando semplicemente le altre 35 dal compagno;

6)basta guardare la graduatoria e trovare cognomi uguali con punteggio identico, er non parlare di quelli che non avevano lo stesso cognome.
Questi sono fatti perché sono stati sotto gli occhi di tutti tranne dei vigilanti a quanto pare.
Aggiungo che non ho mai visto durante un concorso una sorveglianza così assente nello svolgimento della prova che prevedeva tra l’altro elaborati identici se non per l’ordine sparso delle domande anche per il compagno di banco, con cui la maggioranza dei partecipanti hanno diviso il compito di rispondere alle domande, favoriti dal fatto di essere seduti vicini (cosa mai vista finora ad un concorso).
Il risultato è stato il seguente: persone che hanno preso parte a più prove, una volta comprese le grosse lacune della procedura, si sono organizzate suddividendosi il compito. Questo spiega l’impennata delle medie. Per queste ragioni è chiaro che il concorso è totalmente compromesso.
Questi comportamenti hanno fatto innalzare notevolmente la soglia minima per l’accesso alle fasi successive falsando completamente la graduatoria e impedendo a chi ha fatto anche solo un errore in più o mancando solo una risposta in più di non entrare in graduatoria pur avendo risposto a 60-65 domande da solo rispetto a chi ne ha risposto a sole 35 in coppia.
Il Ministro Brunetta che ha tanto millantato la trasparenza e la pulizia dell’organizzazione di questo concorso deve intervenire su questa cosa, è palese per tutti che è impossibile migliorare la soglia di ingresso di 20 punti in poche ore. Anche calcolando la maggiore affluenza e il numero di posti inferiore, qualsiasi statistica a disposizione degli organizzatori di concorsi noterebbe l’anomalia soprattutto osservando bene la graduatoria. Insomma, al di là dei copioni di turno, se tutti fossero stati maggiormente controllati, se ci fossero stati banchetti separati e compiti diversi, questa ingiustizia non sarebbe accaduta.

Vi prego di dare voce a questa protesta.”

Cosa c’è da aggiungere? Beh solo forse andare davvero a guardare la graduatoria:

http://riqualificazione.formez.it/sites/all/files/Graduatoria%20finale%20AG6.pdf

e confrontarla con le altre due

http://riqualificazione.formez.it/sites/all/files/Graduatoria%20finale%20AG6.pdf

http://riqualificazione.formez.it/sites/all/files/Graduatoria_cf6_IDONEI.pdf

e per i bravi in statistiche vi consiglio anche di guardare a questi dati pubblicati dalla Formez sul concorso (aspettiamo i dati ufficiali di aggluenza ma si parlava del 50%)

http://db.formez.it/fontinor.nsf/a670aebedddc3695802566f900650ae6/FEF6950CB191205DC12576E7003BC4D7/$file/dati%20finali%20Concorso%20Ripam%20Comune%20Napoli.pdf

Pubblicato in: on maggio 25, 2010 at 12:02 pm  Lascia un commento  

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://veramentemagiamay.wordpress.com/2010/05/25/concorso-di-napoli/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.